.... Comelico da scoprire .... la vera natura immersa nelle magiche dolomiti


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Al Paiazu Comelian

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Al PAIAZU COMELIAN


La funzione del pagliaccio è quella, importantissima, di "garante".
Anche nelle processioni del Comelico Superiore egli è responsabile di mantenere l' ordine pubblico, di scostare la folla impedendo il contatto diretto con le altre maschere.
Per far ciò è armato di bastone.
Si noti bene come, senza il pagliaccio, nessuna maschera del corteo possa muoversi.
I pagliacci sono numerosi poiché ne serve almeno 1 dedicato per Matazin ed altri servono per il resto della mascherata.
Il pagliaccio è il personaggio d' apertura della mascherata in quanto si reca alla casa del Matazin per prelevarlo.
Un tempo, questa maschera, per compiere il rituale, doveva armarsi di lume a petrolio data l' ora estremamente mattiniera ancora immersa nel buio.
Il campo di azione del pagliaccio delimita praticamente l' area del corteo propiziatorio.
L' abbigliamento del pagliaccio è affidato alla fantasia degli interpreti salvo restando che, per consuetudine, i vestiti debbono essere abbondanti e larghi, anche per celare le proprie sonagliere.
La maschera lignea è facoltativa.
Se adottata, deve avere espressione sorridente e colore naturale, con dipinti dei baffi ben arricciati.
La risolutezza del pagliaccio nell' espletare il ruolo è a volte considerata rude dagli esterni che interpretano la maschera secondo l' intendimento moderno del personaggio che ride e porta allegria del clown.
L' origine demoniaca del giullare-pagliaccio è invece attestata fin dall' antichità e non è forse estranea alla sua iconografia il rapporto deformità diabolico spesso attribuitagli.
Lo stesso si dica per il colore degli abiti e per la foggia dei copricapo multi cornuti che indossa.



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