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Regole per la sicurezza in montagna
Per richiedere l’intervento sanitario di persone ferite, in pericolo di vita o disperse, è obbligatorio comporre esclusivamente il numero 118 (*) del SUEM (Servizio d’Urgenza ed Emergenza Sanitaria). Presso la Centrale Operativa del 118 sono presenti un Operatore sanitario e, quando necessario, un Tecnico di Centrale del Soccorso Alpino – Speleologico (TCO) che, ricevute le informazioni del caso, gestiranno e pianificheranno l’intervento di soccorso.
Se ciò non fosse possibile usare i seguenti metodi di segnalazione visiva ad intermittenza: - 6 volte al minuto una volta ogni 10 secondi pausa di 1 minuto, quindi ripetere loperazione sino ad essere sicuri di essere intercettati; ed ogni altro sistema per segnalare la vostra presenza.
(*) qualora non vi fosse segnale riferito alla rete cellulare radio mobile che permetta di comporre il 118 si potrà comporre il 112 (In gestione alle Centrali Operative all’Arma dei Carabinieri) che è l’unico numero d’emergenza che consente al chiamante di effettuare una chiamata di soccorso anche in assenza del segnale del proprio gestore purché nella zona vi sia un segnale di un qualsiasi altro operatore. Chiamata gratuita che di conseguenza permette l’attivazione di qualsiasi tipo di soccorso od emergenza.
Disposizioni di allertamento per la chiamata d’emergenza
1. Fornire precisi dati identificativi dell’infortunato/i (nome, cognome, residenza) e il numero telefonico dell’apparecchio da cui viene effettuata la chiamata.
2. Fornire il luogo dell’incidente o riferimenti visivi che possano renderlo facilmente identificabile (gruppo montuoso, versante, sentiero e se possibile con numero identificativo, strada e se possibile con progressiva chilometrica – via – ferrata, valle, canale – cengia – cresta - gola, ecc.).
3. Descrivere sommariamente l’incidente con precisazione dell’ora in cui è accaduto.
4. Precisare il numero degli infortunati e le loro condizioni rispetto al loro stato di coscienza/incoscienza, difficoltà respiratorie, emorragie in atto, ecc., lasciandosi intervistare dall’operatore.
5. Descrivere le condizioni meteorologiche del luogo e, in particolare, lo stato della visibilità.
6. Segnalare gli ostacoli presenti in zona con particolare riferimento ad elettrodotti e teleferiche, seggiovie e skilift, oltre ogni altro cavo sospeso che possa risultare di qualche impedimento e pericolo.
7. Comunicare la presenza in loco di altre persone e che hanno assistito all’incidente e, più in particolare, se sono in grado di collaborare (Guide Alpine, Personale C.N.S.A.S., Forze di Polizia, altri, ecc.)
8. Dare altre notizie o riferimenti utili che possono facilitare l’intervento (eventuali persone presenti, presenza di particolari ostacoli e/o difficoltà contingenti, ecc.).
9. Mantenere la calma e mettersi a disposizione dell’operatore fornendo ogni utile notizia che lo stesso richiederà e non chiudere la comunicazione fino a quando lo stesso non autorizzi
10. Ogni variazione di quanto già comunicato dovrà essere tempestivamente riferita.